La Giuria – II edizione 2026
La giuria del Premio Michele Serio è composta da alcune delle voci più autorevoli del panorama letterario e culturale.
(in ordine alfabetico)
Andrea Carlo Cappi
Nato a Milano nel 1964, dal 1973 vive tra l’Italia e la Spagna. Scrittore di thriller e fantastico, editor, traduttore, ha pubblicato oltre settanta titoli tra romanzi, raccolte di racconti e saggi, e curato numerose antologie. È noto per il ciclo che riunisce le serie noir/spy story “Medina”, “Nightshade”, “Sickrose”, “Black”, “Dark Duet”. È autore di narrativa tie-in su Martin Mystère (con cui ha vinto il Premio Italia 2018, miglior fantasy), Diabolik e “Profondo rosso”. Membro di IAMTW e World SF Italia, presiede la giuria del Premio Torre Crawford. Dirige le collane “Spy Game” (Delos) e “M-Rivista del Mistero presenta” (Ardita).
Valerio Caprara
è stato professore di Storia e critica del cinema presso la facoltà di Lettere e filosofia dell’Università degli studi di Napoli “L’Orientale” sino al 2011 e titolare di corsi presso la facoltà di Scienze della formazione dell’Università degli studi di Napoli “Suor Orsola Benincasa” sino al 2015. Dal 1979 è il critico cinematografico del quotidiano “Il Mattino”.
Autore di molte e note monografie su Peckinpah, Borowczyk, Fuller, Hitchcock, Spielberg, Risi, Tornatore ecc., dei volumi antologici Sentieri selvaggi. Cinema americano 1979-1999, Dizionario del cinema erotico e Il buono, il brutto, il cattivo. Storie della storia del cinema italiano e d’innumerevoli saggi in volumi collettanei, ha documentato operazioni di restauro (Spettabile pubblico. Carosello napoletano di Ettore Giannini, premio miglior libro di cinema dell’Efebo d’oro 1999; Quando il neorealismo si trasforma in commedia. Il segno di Venere di Dino Risi; Miseria e nobiltà), redatto voci di cataloghi, annuari ed enciclopedie (tra cui l’Enciclopedia del Cinema e il Dizionario Biografico degli Italiani Treccani), collaborato lungamente alla Rai nonché curato il film Incontro con Dino Risi prodotto nel 2001 dalla Scuola Nazionale di Cinema. Nel 1985 il Ministro della Cultura della Repubblica Francese l’ha insignito del titolo di Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres. Direttore artistico degli Incontri Internazionali del Cinema di Sorrento dal 1983 al 2000, ha curato sezioni del Meeting Cinema e Storia di San Marino e del Giffoni Film Festival. Dal 2010 al 2018 è stato prima Amministratore unico della s.r.l. Film Commission della Regione Campania e successivamente Presidente della stessa società trasformatasi in Fondazione. Dal 2011 al 2016 è stato membro della commissione per la cinematografia (sezione per la promozione) presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dal 2017 al 2021 è stato membro del Comitato scientifico della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia. Nel settembre 2024 è stato nominato dal Ministro della Cultura membro della commissione Cinema per la valutazione dei progetti e per l’attribuzione dei contributi selettivi.
Angelo Petrella
Nato a Napoli nel 1978. Scrittore, sceneggiatore, poeta e traduttore ha pubblicato tra gli altri i romanzi Cane rabbioso (Meridiano zero 2006), La città perfetta (Garzanti 2008), Le api randage (Garzanti 2012), Pompei. L’incubo e il risveglio (Rizzoli 2014), “Operazione Levante (Baldini e Castoldi 2017), Fragile è la notte (Marsilio 2018), La fine dei fagioli (ItaloSvevo 2024).
Come sceneggiatore ha firmato soggetti e sceneggiature per film e serie tv quali Mare Fuori, I bastardi di Pizzofalcone, Resta con me, Il commissario Ricciardi, La Nuova Squadra e La Rosa dell’Istria.
Maurizio Ponticello
Maurizio Ponticello vive e lavora a Napoli. Scrittore e giornalista, è stato il direttore del magazine di cultura e attualità Nike e del mensile di ecologia della mente Oikos; corrispondente freelance di testate nazionali radiofoniche e televisive nonché redattore di Napoli Oggi, de Il Giornale di Napoli e per diversi anni cronista de Il Mattino. Ha ideato e fondato il premio di grafica e illustrazione Imago (da oltre venti anni in collaborazione con Napoli Comicon). È presidente di Napolinoir e, insieme alla scrittrice Diana Lama e a Caterina Lerro, è stato promotore del Premio ParoleinGiallo – il primo e unico concorso letterario di scrittura creativa “gialla” per studenti di ogni ordine e grado – per il quale ha curato le raccolte antologiche Delitti peccaminosi (2010), Muse assassine (2011), Aggiungi un morto a tavola (2012) e Sangue sulle antiche pietre (2013). Dal 2010, con la scrittrice Simonetta Santamaria ha curato la rassegna letteraria INpastallautore – Autori che degustano lettori, lettori che degustano Autori. Tra le varie attività, per gli eventi ufficiali del Bicentenario di Charles Dickens gestiti da Celebrating the 200th birthday of Charles Dickens, è stato conferenziere sul tema: Maurizio Ponticello incontra i fantasmi di Dickens (il giorno che non c’è). Suoi racconti e interventi sono pubblicati in alcune antologie, tra cui il saggio introduttivo a Questi fantasmi… (Boopen Led, 2009); L’ultimo baktun in Apocalissi 2012 – Ventiquattro variazioni per una possibile Fine del Mondo (Bietti, 2012), nell’Enciclopedia degli scrittori inesistenti 2.0 (Homo Scrivens, 2012) e Sbirri di Regime (Bietti, 2014). Ha pubblicato: Napoli, la città velata.(2007), definito dalla stampa “l’altra faccia di Gomorra”, I Misteri di Piedigrotta. Dai culti segreti alla Festa: il Codice Dioniso, il simbolismo, Tradizione, Storia ed altre storie napoletane nel labirinto (Controcorrente, 2009), Misteri, segreti e storie insolite di Napoli (Newton Compton, 2012) con Agnese Palumbo, La nona ora (Edizioni Bietti, 2013), un thriller esoterico, I Pilastri dell’anno. Il significato occulto del calendario (Edizioni Mediterranee/Arkeios, 2013), Il giro di Napoli in 501 luoghi (Newton Compton, 2014) con Agnese Palumbo, Forse non tutti sanno che a Napoli… (Newton Compton, 2015), Un giorno a Napoli con san Gennaro. Misteri, segreti, storie insolite e tesori (Newton Compton, 2016), Napoli velata e sconosciuta. Luoghi e simboli dei Misteri, degli dèi, dei miti, dei riti, delle feste(Newton Compton, 2018), La vera storia di Martia Basile (Mondadori, 2020).
Con la monografia sui riti arcaici di Piedigrotta e sul simbolismo occulto della Festa delle Feste, l’autore ha ricevuto il Premio Masaniello, il Premio Domenico Rea e il Premio Emily Dickinson. È stato inoltre insignito dell’Oscar Scugnizzo d’Oro per la cultura 2012 dall’Accademia di Alta Cultura “Europa 2000”.
Serge Quadruppani
Serge Quadruppani è uno scrittore francese, attivista e militante della sinistra libertaria, traduttore, giornalista ed editor letterario ma, soprattutto, autore di numerosi romanzi noir e polizieschi. Scrive sulla rivista Le Monde diplomatique e sul settimanale di fumetti e satira Siné Hebdo.
È anche traduttore (lo statunitense Stephen King e gli italiani Andrea Camilleri, Francesco De Filippo, Marcello Fois, Valerio Evangelisti, Giancarlo De Cataldo, Massimo Carlotto, Wu Ming, che pubblica anche nella collana che cura presso le Editions Métailié (Paris). Come editore ha animato il giornale di estrema sinistra Mordicus. Autore impegnato, denuncia spesso nelle sue opere la repressione poliziesca, gli stalinisti e ciò che avverte come eccessi nella lotta al terrorismo. Ha redatto due libri come giornalista-saggista: uno nel 1986, su Roger Knobelspiess e l’altro, nel 1989, sull’anti-terrorismo in Francia. Insieme a Jean Bernard Pouy e Patrick Raynal, è uno dei fondatori della collana di romanzi Le Poulpe, pubblicati presso le Editions Baleine. È stato pubblicato da diversi editori, ma principalmente nella collana Série noire di Gallimard. Ha diretto la sezione Italies, oggi scomparsa, nelle éditions Anne-Marie Métailié e resta tuttora responsabile del settore italiano presso lo stesso editore. Si è messo inoltre in evidenza nel prendere le difese dei terroristi italiani rifugiati in Francia. Tra il 1988 e il 1996, ha collaborato, prima regolarmente poi occasionalmente, con la rivista La Quinzaine littéraire. Dal 1998, per due anni, ha pubblicato cronache e racconti sul quotidiano genovese, Il Secolo XIX.
Dal 1999, si è dedicato sempre di più al lavoro di traduttore, contribuendo alla diffusione degli autori italiani in Francia, tra gli altri: Valerio Evangelisti, Sandrone Dazieri, Massimo Carlotto, Wu Ming, Marcello Fois, Giuseppe Montesano e Eraldo Baldini. Per Fleuve noir ha diretto le antologie Portes d’Italie (diciotto racconti di autori italiani) nel 2001 e Bleu, blanc, sang (venticinque racconti di autori francesi) nel 2002.
José Viciente Quirante Rives
Laureatosi in Giurisprudenza e in Filosofia all’Universidad Complutense di Madrid ha esercitato l’avvocatura dal 1995 al 2005. In seguito, è stato Direttore dell’Instituto Cervantes di Napoli dal 2005 al 2010. Dal 2003 è direttore della casa editrice Parténope (di cui è anche cofondatore), che si occupa di pubblicare in Spagna i più importanti classici napoletani del Novecento.
Il 25 settembre del 2020 è stato insignito della cittadinanza onoraria della città di Napoli, diventando così il primo spagnolo a ricevere tale onorificenza.
Ha pubblicato: L’Averno e il cielo. Napoli nella letteratura spagnola e ispanoamericana (2007), trad. Maria Nicola, I territori del lupo, Napoli Spagnola, in dieci passeggiate tra strade, palazzi, monumenti e chiese (2009), Elogio del caffè al bar (2009), Ramón. Scritti napoletani di Ramón Gómez de la Serna (2009), Napoli in due. Un’altra fotografia, un’altra città con Salvatore Di Vilio (2015) Viaggio napoletano in Spagna (2016), Vesuvi (2017), Ombra e Rivoluzioni. Variazioni sul naturalista Domenico Cirillo con Wanda Punzi Zarino (2020), Napoli dint’ ‘e fora con Salvatore Di Villio (2023), Il realismo di Ribeira nei volti dei profeti visto da Éric Fonteneau con Candida Carrino (2014), Dodici araldi grinzosi (2024),
Letizia Vicidomini
Letizia Vicidomini è nata in provincia di Salerno, è stata speaker per le maggiori emittenti nazionali e regionali (Rtl 102.5, Radio Kiss Kiss). Ha pubblicato per Homo Scrivens La poltrona di seta rossa (2014), Nero. Diario di una ballerina (2015), Notte in bianco (2017), Lei era nessuno (2019), Il segreto di Lazzaro (Premio Giallo Garda, 2021) e, con Mursia, La ragazzina ragno (Premio Garfagnana in Giallo, 2021), Dammi la vita (2022) finalista Giallo Garda 2024 e Non si uccide il passato (2024) finalista Premio Nabokov. Il suo thriller Salvami (Settechiavi 2023) è stato finalista a Giallo Garda 2024. Nel 2025 ha pubblicato con Homo Scrivens la raccolta Nero come il buio, insieme a Franco Forte e Diego Lama. I suoi racconti sono inseriti in numerose antologie di genere.
